Guida alla scelta · Neurofisiopatologia

Sistema per potenziali evocati: come scegliere l’apparecchiatura per il laboratorio

Sclerosi multipla, prognosi del coma, audiologia, chirurgia del rachide: i potenziali evocati rispondono a domande cliniche molto diverse. Il sistema giusto è quello che copre le modalità che il laboratorio userà davvero, con stimolatori calibrati e un segnale pulito anche dopo centinaia di medie.

In sintesi

I potenziali evocati sono le risposte elettriche del sistema nervoso a uno stimolo visivo, uditivo, elettrico o magnetico. Poiché sono molto più piccoli dell’attività di fondo, il sistema li estrae con la media di molte risposte. Un sistema per potenziali evocati è quindi fatto di amplificatori a basso rumore, stimolatori calibrati e software di media e misura. Mi.Co. Medical è distributore esclusivo in Italia della linea neurodiagnostica Nihon Kohden, che comprende il sistema EMG/PE Neuropack e il sistema IOM Neuromaster, e degli stimolatori magnetici DEYMED DuoMAG per i potenziali evocati motori.

Le modalità di potenziali evocati e a cosa servono

Ogni modalità esplora una via nervosa diversa. Il primo passo nella scelta del sistema è capire quali il laboratorio eseguirà e con quali volumi.

ModalitàStimoloPrincipali impieghi clinici
Potenziali evocati visivi (PEV)Scacchiera a inversione di contrasto, flash o occhiali LEDNeurite ottica e sclerosi multipla, compressioni della via ottica, valutazione nei pazienti non collaboranti
Potenziali evocati uditivi del tronco (PEA, BAEP)Click o toni in cuffia o con auricolari a insertoStima della soglia uditiva nel neonato e nel bambino, lesioni del nervo acustico e del tronco encefalico
Potenziali evocati somatosensoriali (PESS)Stimolo elettrico dei nervi mediano e tibialeMielopatie, sclerosi multipla, prognosi del coma post-anossico, monitoraggio intraoperatorio
Potenziali evocati motori (PEM)Stimolazione magnetica transcranica o elettricaValutazione della via cortico-spinale in SLA, sclerosi multipla, mielopatie; chirurgia del rachide
Potenziali evento-correlati (P300)Paradigma uditivo o visivo con stimoli rariStudio delle funzioni cognitive, soprattutto in ambito di ricerca

Gli standard di esecuzione di riferimento sono le raccomandazioni della International Federation of Clinical Neurophysiology (IFCN) e, per i PEV, lo standard della International Society for Clinical Electrophysiology of Vision (ISCEV). Un buon sistema permette di impostare protocolli conformi a questi standard e di richiamarli con un clic.

Come scegliere un sistema per potenziali evocati: 7 criteri

Sono i criteri che valutiamo con neurologi, neurofisiologi e tecnici di neurofisiopatologia prima di proporre una configurazione.

Modalità e numero di canali

Due o quattro canali bastano per la routine; per registrare più derivazioni insieme o combinare PE ed EMG in sala operatoria ne servono di più. Meglio un sistema modulare che si estende senza sostituire la piattaforma.

Qualità dell’amplificatore

Rumore di fondo, reiezione di modo comune e filtri determinano quante medie servono per una risposta leggibile. Meno medie significa esami più brevi e meno artefatti da movimento.

Stimolatori calibrati

Monitor per la scacchiera, occhiali LED, cuffie o auricolari a inserto calibrati in dB, stimolatore elettrico a corrente costante: la ripetibilità dell’esame dipende dalla calibrazione dello stimolo.

Media e reiezione degli artefatti

Reiezione automatica, visualizzazione delle singole prove, sovrapposizione delle ripetizioni per verificarne la riproducibilità.

Misure, valori normativi e referto

Marcatori automatici di latenze e ampiezze, confronto con i valori normativi del laboratorio, modelli di referto strutturato.

Integrazione con EMG, TMS e sistemi ospedalieri

Lo stesso sistema esegue di solito anche EMG e conduzione nervosa. Per i potenziali evocati motori conta l’integrazione con lo stimolatore magnetico. L’archiviazione in rete e l’integrazione con i sistemi ospedalieri riducono la trascrizione manuale.

Conformità e assistenza

Marcatura CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745, sicurezza secondo la norma IEC 60601-2-40 per elettromiografi e apparecchi per risposte evocate, assistenza tecnica e ricambi garantiti per tutta la vita del sistema.

Quale configurazione per quale setting

SettingEsami tipiciCosa privilegiare
Laboratorio di neurofisiopatologia ospedalieroPEV, PEA, PESS, PEM insieme a EMG e conduzionePiattaforma unica EMG/PE, protocolli standard, archivio in rete
Centro privato: poliambulatorio o studio neurologicoPEV e PESS nella sclerosi multipla, EMGSistema compatto, rapidità di esecuzione, referto strutturato
Audiologia e neonatologiaPEA per la stima della soglia uditivaStimoli calibrati, auricolari a inserto, protocolli pediatrici
Terapia intensivaPESS per la prognosi del coma post-anossicoSistema carrellabile, robustezza ai disturbi elettrici del reparto
Sala operatoriaPESS, PEM, EMG libera e stimolataSistema IOM dedicato, allarmi, lettura remota

I sistemi che distribuiamo per i potenziali evocati

Laboratorio

Neuropack

Piattaforma modulare EMG/PE: potenziali evocati visivi, uditivi, somatosensoriali, elettromiografia e conduzione nervosa in un unico ambiente, con refertazione strutturata.

Sala operatoria

Neuromaster G1 MEE-2000

Monitoraggio intraoperatorio multimodale: PESS, PEV, PEA, Onda D, TcMEP e CoMEP, EMG libera, fino a cento protocolli preconfigurati.

Potenziali motori

DEYMED DuoMAG

Stimolatore magnetico per i potenziali evocati motori, con sincronizzazione compatibile con Neuropack.

Per la scelta dell’apparecchio EMG leggi anche la guida all’elettromiografo.

Acquistare un sistema per potenziali evocati: centri privati e strutture pubbliche

Per poliambulatori e studi medici privati l’acquisto è diretto: uno specialista di prodotto dimensiona la configurazione su esami e volumi, e l’offerta comprende installazione, formazione e assistenza.

Nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale il sistema si acquista con le procedure del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): affidamento sul MEPA, procedura di gara o adesione ad accordi quadro regionali. Prima della gara la stazione appaltante può svolgere consultazioni preliminari di mercato (art. 77 D.Lgs. 36/2023) per definire requisiti realistici e confrontabili.

  • Scheda tecnica e dichiarazione di conformità MDR disponibili su richiesta
  • Configurazioni modulari per adeguarsi al capitolato
  • Piani di assistenza, formazione e manutenzione preventiva inclusi nell’offerta

Assistenza tecnica dedicata

Mi.Co. Medical garantisce assistenza tecnica diretta su tutto il territorio nazionale, con tecnici formati dal produttore. Dal 2015 è distributore esclusivo in Italia per la linea neurodiagnostica Nihon Kohden.

Installazione e collaudo

Verifica degli stimolatori, configurazione dei protocolli e dei valori normativi del laboratorio.

Formazione

Affiancamento a neurologi e tecnici di neurofisiopatologia su esecuzione, misura e refertazione.

Ricambi e consumabili

Componenti ed elettrodi originali, con tempi di fornitura rapidi.

Mi.Co. Medical, distributore Nihon Kohden in Italia →

Domande frequenti sui sistemi per potenziali evocati

Quali potenziali evocati si eseguono più spesso in un laboratorio di neurofisiopatologia?

I più frequenti sono i potenziali evocati visivi, uditivi del tronco encefalico e somatosensoriali. Nei laboratori che dispongono di uno stimolatore magnetico si eseguono anche i potenziali evocati motori.

Serve un apparecchio dedicato per i potenziali evocati?

Di solito no. Nei laboratori di neurofisiopatologia i potenziali evocati si eseguono con lo stesso sistema usato per elettromiografia e conduzione nervosa, se dotato dei moduli e degli stimolatori necessari. Per la sala operatoria conviene invece un sistema di monitoraggio intraoperatorio dedicato.

Quanto costa un sistema per potenziali evocati?

Dipende dalle modalità richieste, dal numero di canali, dagli stimolatori inclusi, dall’integrazione con EMG e stimolatore magnetico e dal piano di assistenza. Per una valutazione corretta conviene partire dagli esami e dai volumi previsti e richiedere un’offerta dedicata.

I potenziali evocati servono ancora nella diagnosi di sclerosi multipla?

Sì, come esame complementare alla risonanza magnetica. I potenziali evocati visivi e somatosensoriali possono documentare lesioni non visibili clinicamente e seguire nel tempo la funzione delle vie nervose. L’indicazione spetta al neurologo.

Un sistema per potenziali evocati si può acquistare tramite MEPA?

Sì. Le strutture pubbliche possono acquistarlo sul MEPA, con procedura di gara o tramite accordi quadro, secondo il D.Lgs. 36/2023. I centri privati acquistano direttamente. Mi.Co. Medical fornisce la documentazione tecnica e regolatoria necessaria.

Valutiamo insieme il sistema per potenziali evocati

Che tu gestisca un laboratorio ospedaliero, un poliambulatorio o una sala operatoria, uno specialista di prodotto analizza con te esami, volumi e spazi e ti propone la configurazione più adatta.

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