Un EEG di routine dura mezz’ora; le crisi no. Per documentare un evento, classificarlo o sorvegliare un paziente in coma servono registrazioni di ore o giorni, con il video sincronizzato al tracciato. Il sistema giusto dipende da dove si registra e da chi legge.
La video EEG registra in modo sincronizzato l’elettroencefalogramma e le immagini del paziente, per correlare ciò che accade clinicamente con l’attività elettrica cerebrale. Si usa per diagnosticare e classificare l’epilessia, distinguere le crisi epilettiche da eventi non epilettici e valutare i candidati alla chirurgia dell’epilessia. Il monitoraggio EEG continuo in terapia intensiva ne è la forma dedicata al paziente critico. Mi.Co. Medical è distributore esclusivo in Italia della linea neurodiagnostica Nihon Kohden e completa l’offerta con il sistema Trackit Holter per l’EEG ambulatoriale a domicilio.
L’indicazione spetta al neurologo. Le situazioni in cui la video EEG cambia il percorso diagnostico sono ben definite.
Distinguere le crisi epilettiche da sincopi, crisi psicogene non epilettiche, disturbi del movimento e parasonnie.
Correlare semiologia ed EEG per classificare crisi ed epilessia e orientare la terapia.
Registrare le crisi abituali per localizzare la zona epilettogena nei pazienti farmacoresistenti.
Riconoscere crisi subcliniche e stato di male non convulsivo nel paziente sedato o in coma.
Documentare eventi frequenti o atipici nel bambino, dove la descrizione clinica è spesso incompleta.
Registrare crisi notturne e distinguere l’epilessia dalle parasonnie, anche con canali poligrafici.
| Tipo | Dove | Durata tipica | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Video EEG di laboratorio | Laboratorio di neurofisiopatologia | Da 1 a qualche ora, anche con sonno | Catturare eventi frequenti, EEG in sonno, pediatria |
| Video EEG in unità di monitoraggio (EMU) | Stanza dedicata in reparto | Da giorni a settimane | Classificazione delle crisi, valutazione prechirurgica |
| EEG continuo in terapia intensiva (cEEG) | Terapia intensiva, neurorianimazione | Da 24 ore a più giorni | Stato di male non convulsivo, prognosi post-anossica |
| EEG ambulatoriale (Holter EEG) | Domicilio del paziente | Da 24 a 72 ore | Eventi nella vita quotidiana, crisi notturne |
Per l’EEG continuo in terapia intensiva il riferimento è il consenso dell’American Clinical Neurophysiology Society (ACNS) sul monitoraggio EEG del paziente critico; per le unità di monitoraggio dell’epilessia le raccomandazioni della International League Against Epilepsy (ILAE).
Sono i criteri che valutiamo con neurologi, neurofisiologi e ingegneria clinica prima di proporre una configurazione.
Laboratorio, EMU, terapia intensiva o domicilio richiedono architetture diverse. Meglio una piattaforma unica che copra più setting con lo stesso software di lettura.
Il sistema internazionale 10-20 richiede almeno 21 elettrodi; la valutazione prechirurgica ne usa di più, oltre a canali poligrafici per ECG, EMG e respirazione.
Telecamere con visione notturna, zoom e audio, sincronizzate con precisione al tracciato. Il paziente deve restare inquadrato anche quando si muove.
Nelle registrazioni di più giorni un amplificatore senza fili evita interruzioni a ogni spostamento del paziente.
Rilevazione di punte e crisi, trend quantitativi come l’EEG ad ampiezza integrata e lo spettro compresso: servono a rivedere giorni di registrazione in tempi sostenibili.
Il neurologo deve poter consultare il tracciato dal reparto o da casa. Ore di video occupano molto spazio: archivio, rete e sicurezza dei dati vanno progettati con i sistemi informativi.
In terapia intensiva contano cuffie e sistemi a rapida applicazione, utilizzabili anche dal personale infermieristico quando il tecnico non è disponibile.
Marcatura CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745, sicurezza secondo le norme della serie IEC 60601, assistenza tecnica e ricambi per tutta la vita del sistema.
Piattaforma EEG digitale con video sincronizzato, per il laboratorio e le unità di monitoraggio dell’epilessia.
Amplificatore indossabile integrato con Neurofax: registrazione continua e video EEG con il paziente libero di muoversi.
EEG continuo del paziente critico con cuffia a rapida applicazione e lettura da remoto.
Fascia con elettrodi integrati per avviare l’EEG in pochi minuti al letto del paziente.
EEG ambulatoriale e polisonnografia da 12 a 32 canali, con modulo video opzionale.
Per poliambulatori e studi medici privati l’acquisto è diretto: uno specialista di prodotto dimensiona la configurazione su esami, durata delle registrazioni e spazi, e l’offerta comprende installazione, formazione e assistenza.
Nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale il sistema si acquista con le procedure del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): affidamento sul MEPA, procedura di gara o adesione ad accordi quadro regionali. Prima della gara la stazione appaltante può svolgere consultazioni preliminari di mercato (art. 77 D.Lgs. 36/2023). Per un’unità di monitoraggio o un progetto di EEG continuo in terapia intensiva conviene coinvolgere fin dall’inizio ingegneria clinica e sistemi informativi.
Mi.Co. Medical garantisce assistenza tecnica diretta su tutto il territorio nazionale, con tecnici formati dal produttore. Dal 2015 è distributore esclusivo in Italia per la linea neurodiagnostica Nihon Kohden.
Posizionamento di telecamere e amplificatori, configurazione di rete, archivio e lettura remota.
Affiancamento a neurologi, tecnici di neurofisiopatologia e personale infermieristico, anche su montaggio e trend.
Elettrodi, cuffie e componenti originali, con tempi di fornitura rapidi.
L’EEG standard è una registrazione breve, di solito 20–30 minuti, senza immagini. La video EEG aggiunge la registrazione video sincronizzata e dura da qualche ora a più giorni, così da catturare gli eventi e correlarli con l’attività elettrica cerebrale.
Dipende dalla domanda clinica: da una o due ore in laboratorio, anche con sonno, fino a più giorni in un’unità di monitoraggio dell’epilessia o in terapia intensiva. La durata la decide il neurologo.
Una stanza dedicata con telecamere e audio, un sistema EEG con canali poligrafici e possibilmente senza fili, software di rilevazione delle crisi, lettura da remoto, archiviazione adeguata e personale formato per la sorveglianza continua.
Dipende dal setting, dal numero di canali e di postazioni, dalle telecamere, dall’amplificatore con o senza fili, dal software di analisi, dall’archiviazione e dal piano di assistenza. Per una valutazione corretta conviene partire da esami e durata delle registrazioni previsti e richiedere un’offerta dedicata.
Sì. Le strutture pubbliche possono acquistarlo sul MEPA, con procedura di gara o tramite accordi quadro, secondo il D.Lgs. 36/2023. I centri privati acquistano direttamente. Mi.Co. Medical fornisce la documentazione tecnica e regolatoria necessaria.
Che tu gestisca un laboratorio, un’unità di monitoraggio, una terapia intensiva o un centro privato, uno specialista di prodotto analizza con te esami, durata delle registrazioni e spazi e ti propone la configurazione più adatta.