Guida alla scelta · Neurologia e psichiatria

Stimolatore magnetico transcranico per ospedali e centri privati: come scegliere il sistema TMS e rTMS

Diagnosi neurofisiologica, terapia della depressione resistente, riabilitazione, ricerca: lo stesso termine indica sistemi molto diversi. Scegliere bene significa partire dai protocolli che il centro userà davvero e dalla sostenibilità delle sedute nel tempo.

In sintesi

Lo stimolatore magnetico transcranico è il dispositivo medico che, attraverso una bobina appoggiata sul capo, genera impulsi magnetici capaci di stimolare in modo non invasivo la corteccia cerebrale. A impulso singolo (TMS) si usa per la diagnosi; in treni ripetuti (rTMS) e con il protocollo theta burst si usa in terapia, per esempio nella depressione resistente. Mi.Co. Medical è distributore esclusivo in Italia degli stimolatori DEYMED DuoMAG.

Cos’è uno stimolatore magnetico transcranico e come funziona

Il sistema è composto da un generatore di impulsi, da una o più bobine e da un software che gestisce protocolli e sedute. La bobina induce nel tessuto cerebrale una piccola corrente elettrica, senza contatto elettrico con il paziente e senza anestesia.

Le modalità di stimolazione disponibili dipendono dal sistema:

  • TMS a impulso singolo: misura del potenziale evocato motorio (MEP) per valutare la via cortico-spinale.
  • Paired-pulse: coppie di impulsi per studiare l’eccitabilità corticale, soprattutto in ambito di ricerca.
  • rTMS ad alta frequenza: treni di impulsi con effetto eccitatorio, usati per esempio nella depressione.
  • rTMS a bassa frequenza: stimolazione a circa 1 Hz con effetto inibitorio.
  • Theta burst (iTBS e cTBS): protocolli brevi che riducono la durata della seduta a pochi minuti.

Per quali indicazioni si usa la stimolazione magnetica transcranica

La TMS unisce un uso diagnostico consolidato in neurologia a un uso terapeutico in crescita in psichiatria e riabilitazione. Protocolli e indicazioni vanno definiti dal medico secondo le evidenze disponibili e la destinazione d’uso del dispositivo.

Depressione resistente

rTMS e theta burst sulla corteccia prefrontale dorsolaterale nei pazienti che non rispondono ai farmaci.

Disturbo ossessivo-compulsivo

Protocolli dedicati con bobine specifiche, come opzione nei casi resistenti.

Diagnosi neurologica

Potenziali evocati motori per sclerosi multipla, SLA, mielopatie e lesioni della via piramidale.

Dolore cronico

Stimolazione della corteccia motoria in alcune forme di dolore neuropatico.

Riabilitazione post-ictus

Modulazione dell’eccitabilità corticale a supporto del recupero motorio e del linguaggio.

Ricerca

Studi di eccitabilità e plasticità corticale con paired-pulse e protocolli personalizzati.

Approfondimenti clinici: TMS e rTMS nella depressione resistente · TMS e rTMS nel disturbo ossessivo-compulsivo.

Quanto costa uno stimolatore magnetico transcranico

Non esiste un prezzo unico: la differenza tra un sistema diagnostico essenziale e una stazione terapeutica completa è ampia. Queste sono le voci che determinano davvero il costo.

VocePerché incide sul costo
Uso diagnostico o terapeuticoLa terapia richiede frequenze elevate, sedute lunghe e ripetute, e quindi un sistema progettato per il lavoro continuo.
Theta burstPermette sedute di pochi minuti, ma richiede un generatore in grado di erogarlo alla piena intensità.
Bobine e raffreddamentoFigura a otto, circolari e dedicate: il raffreddamento a liquido consente di completare protocolli intensivi senza interruzioni.
PosizionamentoBraccio controbilanciato, carrello, poltrona e, dove serve, neuronavigazione.
Integrazione EMG e softwareMisura della soglia motoria, editor dei protocolli, registro delle sedute.
Formazione e assistenzaAffiancamento iniziale, manutenzione e disponibilità di ricambi per tutta la vita del sistema.

Per un centro privato conta anche la sostenibilità: numero di sedute per ciclo, durata di ogni seduta e pazienti trattabili al giorno. Protocolli brevi come il theta burst intermittente, risultato non inferiore alla rTMS a 10 Hz nella depressione resistente nello studio randomizzato THREE-D (Blumberger et al., The Lancet, 2018), aumentano i pazienti gestibili con la stessa apparecchiatura.

Come scegliere uno stimolatore TMS: 8 criteri decisivi

Questi sono i criteri che valutiamo insieme a ospedali, poliambulatori e studi medici prima di proporre una configurazione.

Uso previsto: diagnosi, terapia o ricerca

Un ambulatorio di psichiatria che tratta la depressione ha esigenze diverse da una neurologia che esegue MEP o da un gruppo di ricerca. Meglio un sistema che copra gli usi di oggi e quelli di domani.

Frequenza massima e theta burst

La frequenza di stimolazione e la possibilità di erogare il theta burst alla piena intensità determinano quali protocolli si potranno eseguire.

Bobine e raffreddamento

Il tipo di bobina definisce la focalità della stimolazione. Il raffreddamento evita pause forzate nei protocolli più intensivi.

Posizionamento e ripetibilità

Un braccio stabile e, dove necessario, la neuronavigazione garantiscono che la bobina torni nello stesso punto a ogni seduta.

Integrazione con l’EMG

La soglia motoria si misura con l’EMG. L’integrazione con il sistema EMG, anche di altri produttori tramite segnali di sincronizzazione, semplifica il lavoro.

Software e gestione delle sedute

Editor dei protocolli, archivio dei pazienti e registro delle sedute aiutano a gestire cicli di trattamento lunghi e più operatori.

Sicurezza e conformità

Marcatura CE come dispositivo medico ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR), sicurezza elettrica secondo le norme della serie IEC 60601 e procedure coerenti con le raccomandazioni internazionali sulla sicurezza della TMS.

Assistenza e costo sull’intero ciclo di vita

Tempi di intervento, bobine di ricambio, formazione e aggiornamenti software incidono sul costo reale più del prezzo di acquisto.

Quale configurazione per quale setting

SettingUso principaleCosa privilegiare
Centro privato: poliambulatorio o studio di psichiatriarTMS e theta burst per la depressione resistenteTheta burst, raffreddamento, comfort della poltrona, ingombro ridotto
Neurologia ospedalieraMEP diagnostici, studi di eccitabilitàIntegrazione con l’elettromiografo, precisione dello stimolo singolo
RiabilitazionerTMS a supporto del recupero motorioPosizionamento stabile, protocolli personalizzabili
Università e ricercaPaired-pulse, protocolli sperimentaliPiù canali, sincronizzazione con EEG ed EMG, neuronavigazione

DEYMED DuoMAG: lo stimolatore che distribuiamo

DEYMED DuoMAG è lo stimolatore magnetico bifasico per neurologia clinica, psichiatria e ricerca, marcato CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745.

  • DuoMAG XT: stimolazione fino a 100 impulsi al secondo per i protocolli rTMS.
  • DuoMAG XTR: aggiunge il theta burst al 100% dell’intensità con qualsiasi bobina DEYMED.
  • Tre configurazioni: MagTower con braccio controbilanciato, MagCart mobile e Compact da scrivania.
  • Bobine raffreddate a liquido per sedute continue nei protocolli intensivi.
  • Integrazione con i sistemi EMG ed EEG DEYMED e sincronizzazione compatibile con l’elettromiografo Nihon Kohden Neuropack.

Per le caratteristiche tecniche nel dettaglio: TMS e rTMS: applicazioni cliniche del DEYMED DuoMAG.

Scopri DuoMAG

Acquistare uno stimolatore TMS: centri privati e strutture pubbliche

Per poliambulatori e studi medici privati l’acquisto è diretto: uno specialista di prodotto dimensiona la configurazione su protocolli e volumi di sedute, e l’offerta comprende installazione, formazione e assistenza.

Nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, invece, lo stimolatore si acquista con le procedure del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): affidamento sul MEPA, procedura di gara o adesione ad accordi quadro regionali.

Prima della gara, la stazione appaltante può svolgere consultazioni preliminari di mercato (art. 77 D.Lgs. 36/2023) per definire requisiti realistici e confrontabili. Mi.Co. Medical supporta ingegneria clinica, neurologi e psichiatri delle strutture pubbliche nella definizione di configurazioni, requisiti di assistenza e formazione, nel rispetto della parità di trattamento tra operatori economici.

  • Scheda tecnica e dichiarazione di conformità MDR disponibili su richiesta
  • Configurazioni modulari per adeguarsi al capitolato
  • Piani di assistenza, formazione e manutenzione preventiva inclusi nell’offerta

Assistenza tecnica dedicata

Mi.Co. Medical garantisce assistenza tecnica diretta su tutto il territorio nazionale, con tecnici formati dal produttore. Intervento rapido, ricambi originali e formazione al personale clinico e tecnico.

Tecnici specializzati

Installazione, collaudo e manutenzione eseguiti da personale formato da DEYMED.

Formazione clinica

Affiancamento a medici e operatori su soglia motoria, posizionamento e protocolli.

Bobine e ricambi

Componenti originali e tempi di fornitura rapidi per non fermare i cicli di trattamento.

Scopri il servizio di supporto tecnico →

Domande frequenti sullo stimolatore magnetico transcranico

Che differenza c’è tra TMS e rTMS?

La TMS a impulso singolo si usa soprattutto a scopo diagnostico: stimola la corteccia motoria e misura il potenziale evocato motorio. La rTMS applica treni ripetuti di impulsi per modulare nel tempo l’eccitabilità corticale ed è la forma usata a scopo terapeutico, per esempio nella depressione resistente.

Quanto costa uno stimolatore magnetico transcranico?

Il costo dipende soprattutto dall’uso previsto: sistema diagnostico o terapeutico, frequenza massima, disponibilità del theta burst, numero e tipo di bobine, raffreddamento, supporto per il posizionamento, integrazione EMG, software e piano di assistenza. Per una valutazione corretta conviene partire da protocolli e volumi di sedute previsti e richiedere un’offerta dedicata.

Quanto dura una seduta di rTMS?

Dipende dal protocollo. Una seduta di rTMS ad alta frequenza per la depressione dura in genere circa 20–40 minuti, mentre il protocollo theta burst intermittente (iTBS) richiede pochi minuti di stimolazione. Il ciclo di trattamento prevede di solito sedute quotidiane per alcune settimane, definite dal medico.

Serve un elettromiografo per usare la TMS?

Per la TMS diagnostica sì, perché il potenziale evocato motorio si registra con l’EMG. Anche in terapia la soglia motoria, da cui si calcola l’intensità di stimolazione, si misura preferibilmente con l’EMG. Per questo conta l’integrazione tra stimolatore e sistema EMG.

Uno stimolatore TMS si può acquistare tramite MEPA?

Sì. Le strutture pubbliche possono acquistarlo sul MEPA, con procedura di gara o tramite accordi quadro, secondo il D.Lgs. 36/2023. I centri privati acquistano direttamente. Mi.Co. Medical fornisce in entrambi i casi la documentazione tecnica e regolatoria necessaria.

Valutiamo insieme lo stimolatore TMS per la tua struttura

Che tu gestisca un reparto ospedaliero, un poliambulatorio o uno studio medico, uno specialista di prodotto analizza con te protocolli, volumi di sedute e spazi, e ti propone la configurazione DuoMAG più adatta.

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